Tendenza decluttering: 5 consigli per fare ordine grazie all’organizzazione dell’armadio

Armadio anta scorrevle Kross di Tomasella

Tendenza decluttering: 5 consigli per fare ordine grazie all’organizzazione dell’armadio

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Tendenza decluttering, come fare ordine grazie all’organizzazione dell’armadio?

Il cambio di stagione è il momento migliore per rinnovare il guardaroba: fare ordine, recuperare spazio, disfarsi degli abiti vecchi o di quelli che non piacciono più. Fare decluttering può scoraggiare inizialmente, anzi molto spesso si presenta come un compito arduo e difficile da affrontare, ma il finale è sempre una piacevole sorpresa. Pochi passaggi, semplici suggerimenti e il decluttering è compiuto.

Il requisito necessario: un armadio ben organizzato

Fondamentale per il decluttering, è avere un armadio all’interno del quale si possa contare sulla presenza di ripiani, cassetti, contenitori, spazi per indumenti appesi con barre appendiabiti (pantaloni, cappotti, vestiti lunghi, giacche). Perfetto in questo caso il nuovo armadio con anta scorrevole Kross: grazie alle diverse possibilità di attrezzatura interna, permette di mantenere l’ordine che avrete raggiunto grazie a questi 5 consigli per il decluttering:

  1. Organizzazione

    Concedete al decluttering 2 ore, il minimo se è trascorso molto tempo dall’organizzazione del guardaroba. Tirare fuori tutto ciò che contiene l’armadio, è la prima cosa da fare e senza pensarci troppo.
    La sorpresa è rendersi conto di quante cose, oggetti e abiti può contenere un armadio, tanti da averne dimenticato l’esistenza di alcuni. Si comincia facendo 3 distinzioni: sì, no, forse: abiti che restano, abiti di cui è meglio disfarsi, abiti che potrebbero ancora avere una vita.

  1. Potrebbe il forse rendere così disordinato l’armadio?

    Decidere se è un sì o un no, è divertente, ma il forse disorienta. L’indecisione, si sa, provoca stress. Se ben si osserva il capo o l’accessorio, chiedersi se ne vale la pena tenerlo, è la migliore scelta di tempo che si possa fare.
    E poi: quante volte è stato utilizzato? Da quanto tempo è lì dimenticato? Se l’abito o la borsa sembrano come appena comprati, dopo averli tanto desiderati, perché visti su qualche rivista o in una vetrina, o invidiati a qualche amica, allora il forse diventa un sì, altrimenti si trasforma in un no definitivo.
    Conservare qualcosa solo perché acquistato a un ottimo prezzo, non è una scusa valida per continuare a tenerlo in armadio. Il decluttering deve procedere.

  2. Regalare ciò che non serve

    A volte anche articoli nuovi e con tanto di cartellino, restano inutilizzati (e dimenticati), semplicemente perché non si sono verificati eventi in cui indossarli. Altri abiti o accessori, invece, sono stati utilizzati in un’unica importante occasione. Se si è convinti che non potranno più servire, un’idea potrebbe essere fare un regalo a d un’amica o donarli in beneficenza.
    Altrimenti si possono sfruttare anche le molte opportunità di vendita online: canali specializzati frequentati da persone in cerca affari.

  1. Divisione per stagione dell’anno

    Cosa più ovvia è separare le stagioni. Si possono riporre gli abiti invernali in sacche sottovuoto o scatoloni e metterli da parte, se l’armadio è piccolo e non può contenere tutte le stagioni. A questo proposito i letti con sistema contenitore, come ad esempio il letto imbottito con contenitore Seville,  rappresentano un’ottima soluzione.

  2. Divisione per frequenza d’utilizzo

    Infine un ultimo consiglio importante per decidere cosa tenere e cosa invece buttare in base alla frequenza di utilizzo, è disporre l’abito o l’accessorio su un solo lato del guardaroba, ogni volta che lo si indossa. Dopo un mese, si avrà una visione completa di quali articoli si indossano più di frequente e di quali invece ci si può facilmente liberare, ultimando così in maniera efficace la procedura di decluttering.