Come organizzare la libreria di casa

Organizzare la libreria di casa grazie alla composizione A307 Tomasellaf

Come organizzare la libreria di casa

È un problema comune a molte persone possedere un’enorme quantità di libri, vecchi e nuovi, di categorie e formati diversi che, se non riescono a stare tutti in un solo scaffale, impongono la necessità di un’organizzazione più complessa dello spazio della nostra casa.

Creare una grande libreria ad unico scaffale a parete capace di raccogliere tutti i volumi, è una soluzione che oggi appare poco moderna e un tantino “passè”: fa sì che il salotto assomigli più ad una biblioteca antica che ad un elegante salotto di un appartamento contemporaneo. La soluzione opposta, che consiste invece nell’organizzare i libri in scaffali diversi che occupino diverse zone della stanza, non è particolarmente adatta alle case di oggi, che sono sempre più piccole, e prive di salotti così grandi e tali sfruttare le librerie come separé per delimitare zone diverse della stanza.


Se oltre ai libri, inoltre, si possiedono anche collezioni grandi e piccole di cd musicali, vecchi vinili, apparecchi e lettori per la musica più o meno nuovi e portafotografie, il tema dell’organizzazione dello spazio diventa ancora più difficile. Infatti, quando questo insieme di oggetti, che contribuisce molto a creare il calore della casa, non trova una sistemazione chiara e definita all’interno di uno spazio come quello del salotto, finisce per trasmettere non tanto un’idea di calore, quanto quella di disordine.

La soluzione più adatta alle case contemporanee consiste nel destinare alla libreria una parete sola e unica, dove questa soluzione crea un senso di ordine e di chiarezza all’interno del salotto, evitando il senso di dispersione; qualora poi si scelga un unico mobile libreria, capace di armonizzare i libri e gli oggetti in scaffali diversi, si riesce certamente a dare uno stile più moderno al salotto. Questa soluzione di carattere stilistico è rappresentata perfettamente dalla composizione A037 di Tomasella: un’ottima scelta a livello organizzativo.

La libreria capace di organizzare lo spazio dovrebbe essere dotata di scaffali di tre dimensioni diverse a seconda del formato dei libri e degli oggetti, e tale da presentare una struttura modulare, che non essendo continua, ma fatta a intervalli di spazi diversi, è tale da creare un effetto di variazione del ritmo dei singoli scaffali, e quindi dei singoli gruppi di cose in essa contenute. Queste sono proprio le caratteristiche della composizione A307 che, con il suo stile moderno e naturale, costituisce una scelta estetica ottimale e allo stesso tempo funzionale.

La libreria realizzata con questa struttura modulare ha il grande pregio di non essere oggetto di arredamento univoco e pesante: leggera, con suo ritmo fatto di pause e variazioni, non appesantisce l’arredamento della stanza. Dato che occupa una parete sola, permette poi di suddividere il resto dello spazio della stanza fra gli altri complementi d’arredo, siano essi tappeti, tavolini e divani da disporre nella stanza. La distribuzione variata degli scaffali all’interno di questa libraria permette di creare un ambiente comodo, accogliente, agile e moderno.

Ecco alcuni consigli pratici, brevi e semplici su come organizzare gli oggetti in una libreria di questo tipo.

1 – Raggruppare i libri non solo per temi ed argomenti simili, ma possibilmente anche per dimensioni similari. Dove i gruppi di volumi delle stesse dimensioni dovrebbero essere collocati su scaffali simili.

2 – Organizzare nuclei diversi di cose di dimensioni simili: ad esempio vinili vintage con il giradischi, i CD musicali con i libri di musica. Questo sistema vi consente un’organizzazione razionale e comoda dei vostri scaffali, secondo una ragione d’uso.

3 – Raccogliere e mettere da parte, invece, gli oggetti definibili di decoro, i soprammobili, le cornici con fotografie, le lampade, che vanno intervallate gli spazi occupati dagli oggetti più funzionali. Questi elementi hanno lo scopo di creare le necessarie pause di ritmo nello spazio della libreria.