Illuminazione di design per le madie: luci a parete o lampade da tavolo?

Illuminazione di design per le madie: luci a parete o lampade da tavolo?

Il living rappresenta senza dubbio l’ambiente nel quale si trascorre gran parte del tempo all’interno dell’abitazione, oltre che essere la stanza che si presta ad accogliere e rappresenta dunque anche il proprio “biglietto da visita” in tema di stile e di gusti relativi all’interior.
Un living ben arredato contribuisce a rendere l’ambiente più armonioso ed accogliente, aumentando dunque il benessere di chi la occupa. Tuttavia l’arredamento del soggiorno non deve essere pensato solo in base a ciò che rende l’ambiente esteticamente gradevole, ma deve essere anche pratico e funzionale in modo tale da rendere la casa perfettamente vivibile.

Illuminazione di design per le madie: quale scegliere
Uno degli elementi più importanti a cui bisogna pensare quando si arreda una casa è l’illuminazione. Quest’ultima infatti è fondamentale poiché può cambiare completamente l’ambiente a seconda di come viene utilizzata. Gli elementi da considerare quando si parla di illuminazione sono il tipo di luce da adottare, la posizione in cui collocarla, l’effetto che si vuole ottenere.
Se l’ambiente da illuminare è il living, molto spesso ci si trova a dover fare i conti con le madie, ovvero dei mobili quasi sempre di forma rettangolare che vengono utilizzati non solo per contenere oggetti e stoviglie, ma anche per esporre quadri, libri o oggetti di design. Anche negli ambienti più grandi la madia cattura immediatamente l’attenzione ed è per tale ragione che bisogna valutare bene quale illuminazione scegliere. Generalmente sono due le tipologie più adoperate: le luci a parete oppure le lampade da tavolo.

Illuminazione per le madie: lampade da tavolo o luci a parete
Solitamente in soggiorno si utilizzano diverse tipologie di illuminazione: una luce generale che illumini tutto l’ambiente in modo omogeneo, una o più luci intermedie che mettono in evidenza solo una zona del soggiorno e delle luci più particolari che mettono l’accento su un determinato oggetto o angolo della stanza. Di solito per le madie si sceglie un tipo di luce intermedia che possa focalizzare l’attenzione su quel punto. Le lampade da tavolo di design non sono soltanto un elemento di illuminazione, ma costituiscono un vero e proprio complemento d’arredo. Vengono appoggiate sulla madia e personalizzano la stanza facendo luce e creando un effetto romantico e magico. Perfette in questo caso le nuova madia Sir e Regolo di Tomasella. Ogni lampada da tavolo deve essere scelta in base allo stile della casa: una lampada in legno tradizionale per
le case in stile naturale e scandinavo, una dal design all’avanguardia e geometrico per le abitazioni in stile moderno. Naturalmente ogni mix di stile è ben accetto se proposto ed interpretato con grazia ed eleganza. Ci sono poi le icone del design che da sole parlano di stile, come l’Atollo 233, progettata nel 1977 da Vico Magistretti, la lampada Nesso o la Tolomeo, entrambe di Artemide o ancora il modello Taccia disegnato nel 1962 da Achille e Pier Giacomo Castiglioni.

Chi invece vuole ottenere in casa un effetto suggestivo e preferisce non appoggiare le lampade sul top della madia, può utilizzare le luci a parete. Queste ultime non hanno solo il vantaggio di illuminare un punto preciso del soggiorno, ma, nelle loro forme più minimal, sono anche adatte per essere collocate nelle case più piccole.
Applique, plafoniere o lampade incassate nella parete: la scelta è veramente infinita, ma se si vuole osare, è possibile scegliere quelle con braccio orientabile che divengono esse stesse protagoniste del living.